Articoli

Giuliano D’Angiolini, Canti tradizionali della Val Nure. Il coro di Farini, Nota 2018

di Salvatore Esposito – Blogfoolk

Situato nell’area dell’Appennino Ligure nella quale si incrociano le valli appartenenti alle province di Alessandria, Genova, Pavia, Piacenza, a loro volta appartenenti dal punto di vista amministrativo appartengano a quattro regioni differenti (Emilia Romagna, Lombardia, Liguria e Piemonte), il territorio delle “Quattro Province” presenta una certa omogeneità dal punto di vista culturale, soprattutto per quello che riguarda la tradizione musicale. Queste valli, infatti, conservano uno straordinario patrimonio di canti, musiche da ballo e strumenti popolari, condividono repertori, stili vocali e tecniche esecutive, ma soprattutto sono considerate l’area di elezione della musa, della piva e del piffero, quest’ultimo nel binomio con la fisarmonica.

(a cura di) Roberto Frisano, Cantôrs di Plêf. Il canto liturgico di tradizione orale nella Pieve di Santa Maria di Gorto

Siamo in Friuli, in Carnia, tra le frazioni di Cella e Agrons, comune di Ovaro, nella val Degano, dove la chiesa di Santa Maria di Gorto è una delle più antiche pievi del territorio. L’interesse, tuttavia, non è soltanto storico, artistico e ambientale – la chiesa è ubicata in area molto bella naturalisticamente e accoglie numerose opere d’arte – perché la parrocchia è il luogo in cui si manifesta una consolidata tradizione musicale liturgica, che ci riconduce alla storia del Friuli e alle celebrate vicende del patriarcato di Aquileia. A Santa Maria di Gorto, difatti, è presente una delle quattro cantorie della montagna friulana (le altre sono Illegio, Cercivento, Rigolato), che mantengono in funzione il canto di tradizione

Omaggio al canto patriarchino

Akropolis Off porta a Udine il canto liturgico di tradizione orale con i Cantori della Pieve di Gorto

Un affondo negli strati profondi della storia remota del Friuli e nelle sue antiche tradizioni liturgiche e musicali. È il valore dell’iniziativa ‘Cantôrs di Plêf. Il canto liturgico di tradizione orale nella Pieve di Santa Maria di Gorto’, in programma sabato 16 alle 18.30 nella Chiesa di San Cristoforo di Udine, su progetto condiviso tra Teatro Club Udine/Akrópolis Off e l’Associazione Il Laboratorio, in collaborazione con la Parrocchia di S. Maria Annunziata e il Museo del Duomo – Cattedrale di Udine.

Continua a leggere

I canterini di Balilla Pratella

di Guido Festinese – Giornale della musica

Un bel libro Nota di Susanna Venturi ricostruisce le vicende dei cantarê romagnoli di Russi

Susanna Venturi
I cantarê. I Canterini romagnoli di Russi dagli anni Trenta a oggi
Geos Nota Book

Quante vicende che illuminano con squarci di luce improvvisa angoli rimasti in ombra della storia della nostra musica attendono ancora di essere raccontati? Probabilmente innumerevoli. E ogni volta che si racconta una storia, è ben e evitare di dare definizioni e assestamenti storiografici definitivi, perché la storia delle musiche è fatta di intrecci così fitti che ogni volta la trama sembra essere costruita con apporti diversi, poco considerati. Bene dunque che l’operosa acribia di qualche studioso riservi ancora sorprese e infranga silenzi decennali, se alla fine il risultato è, come sempre, conoscere meglio noi stessi, la nostra storia, e dove probabilmente (non necessariamente) calcheranno la terra i passi della musica di domani.

Continua a leggere

Susanna Venturi, I cantarê. I Canterini romagnoli di Russi dagli anni Trenta a oggi

di Salvatore Esposito – Blogfoolk

Giornalista e docente di Storia della Musica e Musicologia presso l’Università della Basilicata, Susanna Venturi si occupa da lungo tempo di musica colta e di tradizione orale, ed in particolare le sue ricerche si sono concentrate sull’Emila Romagna con diverse pubblicazioni monografiche, alle quali si è aggiunto di recente il prezioso libro con cd “I cantarê. I Canterini romagnoli di Russi dagli anni Trenta a oggi”, edito da Nota, e dedicato alla storia di questo gruppo composto da cantori e cantrici, fondato nel 1936 da Francesco Balilla Pratella, direttore del Liceo Musicale di Ravenna, esponente del movimento futurista, nonché compositore ed etnografo. Composto da dodici capitoli, il volume offre una dettagliata e minuziosa ricostruzione della storia dei Canterini, offrendoci non solo un prezioso ed originale documento, ma anche l’occasione di scoprire una delle più singolari esperienze artistiche italiane che ha visto protagoniste diverse generazioni, si è confrontata con stili, influenze ed esperienze, diventando depositaria di uno straordinario repertorio di canti. La vicenda artistica del gruppo è, come si legge nella quarta di copertina, “è esemplare territorio di confronto per alcune delle tematiche che hanno attraversato il dibattito intorno alla musica e alla cultura popolare dell’ultimo secolo: dalla tradizione orale alla sua rappresentazione folklorica, dalla cultura urbana a quella contadina, dal “popolare” alla sua rielaborazione colta, dall’istituzionalizzazione fascista del folklore alla sua fruizione dal dopoguerra ad oggi”.

Continua a leggere

I Quattro siciliani: La straordinaria vicenda di Rosario Catalano e del suo quartetto nell’America degli anni Venti.

di Giuliana Fugazzotto – ARSC Journal

Continua a leggere

Cogne in musica

di Miriam Begliuomini – Gazzetta Matin del 31/12/2016

Continua a leggere

Presentato il CD "Ensemble à nos amis…"

di Association Valdôtaine des Archives Sonores

La popolazione di Cogne ha riservato una calorosa accoglienza agli otto cantori de Lou Tchot di rappèleur che a Cogne sabato scorso 19 novembre 2016 hanno presentato, insieme agli autori della ricerca Mauro Balma e Carlo A. Rossi, il loro CD che propone quindici vecchi canti popolari che fanno parte del patrimonio culturale locale.

La gran parte di queste melodie sono state recuperate grazie alla salda memoria di Luciano TchiènRuffier, ottantaduenne di Gimillan che da tempo affida all’AVAS le sue testimonianze e che, in questo caso, ha voluto privilegiare il canto.
Lou Tchot ha eseguito dieci dei canti del CD, evocando negli anziani presenti tanti ricordi e stimolando i più giovani a ritrovare la voglia di cantare assieme riscoprendo antiche melodie.

Continua a leggere

A Cogne un CD di canto spontaneo

di Association Valdôtaine des Archives Sonores

Sabato 19/11/2016 h 16.30
Presentazione del Block Nota “Ensemble à nos amis…chantant des airs  nouveaux” presso la Sala Comunale di Cogne

Ensemble à nos amis… è titolo e incipit di uno dei quindici brani che compongono la raccolta.

Continua a leggere