Omaggio al canto patriarchino

Akropolis Off porta a Udine il canto liturgico di tradizione orale con i Cantori della Pieve di Gorto

Un affondo negli strati profondi della storia remota del Friuli e nelle sue antiche tradizioni liturgiche e musicali. È il valore dell’iniziativa ‘Cantôrs di Plêf. Il canto liturgico di tradizione orale nella Pieve di Santa Maria di Gorto’, in programma sabato 16 alle 18.30 nella Chiesa di San Cristoforo di Udine, su progetto condiviso tra Teatro Club Udine/Akrópolis Off e l’Associazione Il Laboratorio, in collaborazione con la Parrocchia di S. Maria Annunziata e il Museo del Duomo – Cattedrale di Udine.

Cuore della manifestazione è il canto patriarchino, un canto antico, dall’origine misteriosa, tramandato oralmente di generazione in generazione, e che veniva intonato nelle cattedrali come nelle cappelle di montagna.

Un fossile, probabilmente, della gloriosa storia del patriarcato di Aquileia e un canto diventato nei secoli espressione tra le più schiette della devozione popolare, comune alla vasta area alto-adriatica che nel Medioevo costituiva il territorio della diocesi metropolitica aquileiese con parte delle diocesi suffraganee.

Attorno al patriarchino, oggi quasi estinto, si è costruita in Friuli una rete di affetto e di sostegno, con una coscienza molto moderna del suo valore, storico e di fede. È così per don Giuseppe Cargnello, che già negli anni Settanta ha iniziato a raccogliere le testimonianze di una storia che si andava spegnendo, e soprattutto per i cantori carnici della pieve di Gorto (Ovaro), nella val Degano,  di cui è parroco dal 1972.

A ridare voce alle  tracce sonore di questo arcano e perduto mondo  popolare saranno gli  impareggiabili cantori di Gorto, Cantôrs di Plêf, gruppo vocale deputato ad accompagnare col canto le liturgie parrocchiali più solenni, la cui storia è documentata per la prima volta agli inizi del Seicento.

L’incontro, che prevede l’esecuzione di un ampio campione del repertorio tradizionale della Pieve di Gorto, sarà presentato e commentato da Roberto Frisano, curatore di un volume di recente uscita per Nota edizioni – libro con 2 CD – che verrà presentato per la prima volta in questa occasione.

Questo originale percorso musicale, che scava nelle sonorità del passato, è destinato inoltre a proseguire con due ulteriori tappe in programma il 28 dicembre e il 4 gennaio 2018, che saranno rispettivamente dedicate alla musica del Patriarcato di Aquileia e, di nuovo, al patriarchino di tradizione orale.