Per amore per odio o un ideale

di Giorgio Olmoti  – L’isola che non c’era

Mauro Punteri è un musicista goriziano che vanta un lungo percorso artistico e professionale. Negli anni Novanta forma il gruppo di musica popolare Zuf de Zur e con questa formazione viaggia per l’Europa calcando innumerevoli palchi. Le esperienze di questo artista non si fermano a questa esperienza ma lo vedono attivo su diversi fronti, tra cui ci piace ricordare il gruppo etno-rock Kosovni Odpadki, altra esperienza che lo ha portato a viaggiare in giro per l’Europa.

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Calendario Civile (Nota, 2019)

#BF-CHOICE

Plurimo e multimediale. “Calendario Civile”, il progetto ideato dal Circolo Gianni Bosio e dall’editore Donzelli, che ha già avuto la forma di libro (2017), di calendario murale e di ciclo di concerti e seminari, finalmente diventa un doppio disco per le edizioni Nota, frutto della collaborazione di musicisti, ricercatori ed operatori culturali con la curatela di Susanna Buffa, Sara Modigliani, Sandro Portelli e Laura Zanacchi.

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Villandorme – Villandorme (Nota, 2019)

di Salvatore Esposito – Blogfoolk

Polistrumentista e cantautore originario della Carnia, nonché profondo conoscitore della musica tradizionale italiana e friulana in particolare, Lino Straulino è stato uno degli artisti di punta della Gnove Musiche Furlane (Nuova Musica Friulana) e, nel corso della sua carriera, ha attraversato generi musicali differenti sperimentandone l’incontro con la lingua friulana declinata ora in
chiave folk-rock ora in vesti neo-folk, ora ancora rivestita di folk-blues o rock.

Xavier Rebut (a cura di), In viaggio con Giovanna Marini, Nota 2019, pp. 116, Euro 35,00, Libro con 2 CD e 1 DVD

Di pubblicazioni su Giovanna Marini (1937) ne sono comparse tante negli ultimi quindici anni: antologie, libri, biografie, un’autobiografia e docu-film. Certo si fa fatica a ridurre in poche parole una figura così multiforme, che non è solo chitarra a tracolla, canti di emigrazione e di lotta resi con voce militante e imperativa. Marini non segna solo una stagione musicale e politica della Penisola, ma attraversa una buona fetta di storia culturale d’Italia, anzi ne è una delle protagoniste – e di questo un Paese appena normale terrebbe gran conto per dare il

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Paolo Paglia – Stabat Mater (Nota, 2019)

di Salvatore Esposito – Blogfoolk

Sequenza della liturgia cattolica risalente al XIII secolo e tradizionalmente attribuita al Beato Jacopone da Todi, lo Stabat Mater si compone di una prima parte con la struggente meditazione sulla sofferenza di Maria, madre di Gesù durante la passione e morte di suo Figlio, e la seconda in cui l’orante chiede alla Madonna di farlo partecipe del suo dolore durante il Calvario.

Alessio Lega e Rocco Marchi con la partecipazione di Ascanio Celestini – e ti chiamaron matta (Nota, 2018)

Pubblicato originariamente nel 2008 in una essenziale versione autoprodotta “e ti chiamaron matta” vedeva Alessio Lega e Rocco Marchi riprendere sei brevi canzoni di Gianni Nebbiosi, uscite nel lontano 1972 e ormai introvabili, sull’orrore dei manicomi, quello che lo psichiatra Franco Basaglia chiamò “morire di classe”. A quarant’anni dall’emanazione della Legge 180/1978 (cd. Legge Basaglia),

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Dall’Appennino al mare: un rovesciamento di prospettiva?

di Paolo Ferrari Magà – Dove comincia l’Appennino

Recensione a due CD-book sul canto tradizionale

Mauro Balma, Giuliano d’Angiolini
“Alle origini del trallalero genovese”
Nota, Udine 2018

Giuliano d’Angiolini
“Canti tradizionali della val Nure: il coro di Farini”
Nota, Udine 2018

Il libro di Balma e d’Angiolini è corredato di due CD di preziosissimo materiale documentario raccolto in gran parte da Balma nel corso della sua lunghissima attività di ricercatore nell’area ligure e delle Quattro Province (con non meno significative incursioni sulle Alpi di Cogne, in val d’Aosta).

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Lo spicchio di luna che canta

Il Manifesto – 13/07/2019

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Mauro Carrero – Jose e Davide / Livio Ferrari – Passioni (Nota Music, 2018)

Nel panorama musicale italiano è sempre più difficile trovare dischi nati da concept artistici ben contestualizzati e realizzati con meticolosa cura e dedizione, esistono fortunatamente delle eccezioni ed una di queste è certamente l’editore friulano Nota. In particolare, la collana “blocknota” di anno in anno è andata arricchendosi di progetti artistici di grande spessore culturale