Il Campo: Collana di studi etnomusicologici in prospettiva interdisciplinare

Nel corso della sua storia, l’etnomusicologia scientifica ha trovato motivi di stimolo e di crescita teorico-metodologica nel confronto con altre discipline quali la linguistica, l’antropologia culturale, l’etnografia, la sociologia, la musicologia e la semiotica. Da queste, talvolta, ha ricavato, arrangiandoli e sviluppandoli in funzione dei propri obiettivi di conoscenza, percorsi euristici e metodi interpretativi.
Oggi, l’apertura ad altre discipline costituisce un aspetto imprescindibile in ragione della frantumazione della musica in un’illimitata (e illimitabile) diversità di esperienze condivise che fanno parte integrante della vita sociale e culturale di gruppi di donne e uomini localmente collocati e/o all’interno degli scenari della realtà virtuale e dei nuovi media.
Ponendosi come attività di ricerca su qualsiasi pratica musicale organizzata, l’etnomusicologia contemporanea, infatti, avverte più che mai l’esigenza di far interagire la propria specifica “tradizione” di ricerche e analisi con altri modi di leggere e pensare la complessità del presente. Un’interazione attiva, non più limitata a prestiti disciplinari bensì promotrice di vere e proprie integrazioni, che innervano gli stessi fondamenti teorici e metodologici con l’obiettivo generale di contribuire a definire la musicalità umana come capacità di fare e dare senso alla musica.
È quanto intende favorire anche il nuovo comitato editoriale della collana Il Campo. Fondata circa dieci anni fa da Valter Colle, diretta negli ultimi cinque da Ignazio Macchiarella, Il Campo delle edizioni Nota richiama la metafora di uno spazio fertile in cui si possono seminare e possono crescere e convivere diverse esperienze di ricerca musicologica e umanistica.
L’allargamento del comitato editoriale è maturato nell’ambito delle attività del Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla Musica) dell’Università di Cagliari, entro cui l’etnomusicologia dialoga costantemente con gli studi letterari, la sociologia, la musicologia, l’antropologia culturale, la mediologia, gli studi su cinema e teatro. Inoltre, il comitato gode della partecipazione di etnomusicologi italiani e europei.
Tale nuovo comitato è costituito da:
Duilio Caocci, Clementina Casula, Paolo Dal Molin, Marco Lutzu (Università di Cagliari);
Serena Facci (Università di Roma Tor Vergata), Giovanni Giuriati (Università di Roma-La Sapienza); Maurizio Agamennone (Università di Firenze); Ardian Ahmedaja (Università di Vienna); Enrique Camara de Landa (Università di Valledolid), Kristina Jacobsen (New Mexico University).
Ignazio Macchiarella (Università di Cagliari) continua essere il direttore del comitato editoriale.