A Cogne un CD di canto spontaneo

di Association Valdôtaine des Archives Sonores

Sabato 19/11/2016 h 16.30
Presentazione del Block Nota “Ensemble à nos amis…chantant des airs  nouveaux” presso la Sala Comunale di Cogne

Ensemble à nos amis… è titolo e incipit di uno dei quindici brani che compongono la raccolta.


Presenta il testo più enigmatico di questo ricco repertorio raccolto a Cogne, la località valdostana da sempre frequentata da ricercatori ed etnomusicologi. Di impostazione “lirica”, il brano non racconta nulla in modo conseguenziale e anche storicamente è difficile dargli una collocazione precisa, tanto l’anelito di pace paneuropea che evoca pare essere più che altro un sogno o una speranza. In una versione manoscritta tratta da un cahier à chansons del 1890, raccolto sempre a Cogne, ha un altro titolo, Assemblons nos amis; poco importa se “raduniamo gli amici” oppure “insieme ai nostri amici”, l’importante è rallegrarsi insieme a loro …chantant des airs nouveaux, cantando delle melodie nuove, come recita la fine di una strofa dello stesso canto.
Melodie nuove? No, queste sono canzoni (tutte rigorosamente eseguite nella completezza delle strofe note) che hanno peregrinato secoli prima di giungere a Cogne e arrivare a noi grazie alla volontà degli otto cantori de Lou Tchot di rappèleur (che tradotto dal francoprovenzale locale vuol dire: il piccolo gruppo di quelli che si ricordano). Il tutto, grazie alla salda memoria di Lucien Tchièn Ruffier, 82 anni, il più anziano del gruppo, un passato da contadino e montanaro e, malgrado un presente di banale quotidianità in una casa per anziani, un irruente spirito di trasmissione delle cose passate.

Il progetto di realizzare questo CD, che è accompagnato da un libretto di 60 pagine con parole dei canti, testimonianze, commenti e un’ampia bibliografia, è dell’Association Valdôtaine Archives Sonores e ha potuto essere portato a termine grazie al contributo del Comune di Cogne e al sostegno di vari enti e operatori commerciali della località ai piedi del Gran Paradiso. L’opera è edita dalla casa editrice NOTA di Udine (diretta da Valter Colle) e si inserisce nella collana GEOSound of the hearth, un punto di riferimento importante, a livello italiano, per il canto e la musica popolare. La ricerca e i testi sono dell’etnomusicologo genovese Mauro Balma e del segretario AVAS, Carlo A. Rossi. Compongono il gruppo: Angelo Cuaz, Gino Cuaz, Giorgio Cuaz, Franco Grappein, Renzo Grappein, Renzo Guichardaz, Silvio Guichardaz et Luciano Tchièn Ruffier. Ed ecco i titoli dei brani (9 in francese, 5 in italiano e 1 in francoprovenzale): L’autre du jour en me promenant, L’oiseau et la bergère, Nous allons-nous à la promenade, La pastorala, Les trois garçons de la mandrine, La barbiera, Dai cinqu’anni, Marito in guerra, À les deux heures, Dans le jardin plus beau, Profitons à l’aventure, Il disertore, Hirondelle légère, Rondinella pellegrina, Ensemble à nos amis.
Chissà se (ri)ascoltare questi canti, potrà contribuire a valorizzare e rilanciare quel modo di cantare spontaneo così in voga un tempo in Valle d’Aosta.

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